I soci

La nostra storia

Con il progetto Vini del Montiferru abbiamo inteso far conoscere le tipicità enologiche locali dando visibilità all’antica tradizione vitivinicola di Santu Lussurgiu attraverso un processo di ricupero e valorizzazione dei vitigni autoctoni e l’adozione di un disciplinare interno di produzione e di vinificazione. Contestualmente intendiamo promuovere tutto il territorio del Montiferru aggiungendo il vino al paniere dei prodotti gastronomici già offerti e conosciuti come l’acquavite, il casizolu, l’olio e il bue rosso.

I vini da noi prodotti costituiscono, in questo senso, un naturale completamento dell’offerta al turista ed un forte elemento di identità locale. Assieme alla piacevolezza ed al senso di benessere suscitati dalla degustazione di un prodotto sano, genuino, dai sapori antichi, intendiamo “vendere” anche la storia, le tradizioni delle nostre comunità e più in generale, la ricchezza di una zona dalle forti connotazioni turistiche. Nel 2012 abbiamo acquistato i locali di un frantoio dismesso nella zona PIP di Santu Lussurgiu e li abbiamo pian piano ristrutturati trasformandoli in quella che oggi possiamo chiamare con orgoglio la nostra cantina.

I nostri vini sono prodotti con uve autoctone, raccolte in vecchie vigne situate a mezza collina (450/500 metri di altitudine) lungo la strada che da Santu Lussurgiu porta a Paulilatino.

L’elenco dei vitigni presenti è vasto ed alcuni di essi sono veramente antichi ma quelli prediletti dalla tradizione, quelli considerati veramente idonei a comporre quell’uvaggio ottimale che è garanzia di bontà sono soltanto cinque o sei: Muristellu, Cagnulari, Alicante, Cannonau, Passale Nieddu e Laconarzu che miscelati  tra loro in diverse proporzioni danno origine a vini spesso diversissimi tra loro ma sempre sapidi, delicati e profumati.

La composizione del terreno, una lunga vallata affacciata verso il golfo di Oristano ed il microclima conferiscono al vino caratteristiche di freschezza e di leggerezza peculiari.

Il nostro è un prodotto di nicchia; mettiamo in commercio solo ottomila bottiglie l’anno.

La produzione viene controllata in vigna da un esperto enologo che segue lo sviluppo delle piante, suggerisce gli interventi sul campo ed individua il momento giusto per la vendemmia che viene effettuata a mano, con ceste aperte, del peso massimo di 20 kg , che vengono immediatamente portate in cantina per le operazioni di vinificazione.

Il disciplinare di produzione esclude i trattamenti sistemici nella cura delle patologie della vite ed impone l’impiego del solo stallatico per la concimazione.

La potatura è corta e i controlli stabiliti dal disciplinare impongono il diradamento in verde per le produzioni eccessive.

La maturazione deve essere perfetta ed i grappoli vengono controllati uno per uno escludendo quelli che presentano anomalie.

Le immagini e i video sono state realizzate nell’ambito del Progetto e.INS - Ecosystem Of Innovation For Next Generation Sardinia, progetti di trasferimento tecnologico, gruppo di lavoro “Enhancing the Sustainability and Multifunctionality of Rural Enterprises through Territorial Regeneration”, Silvia Serreli, Andrea Pintus (curatori della mostra Paesaggi Produttivi del Montiferru), Davide Virdis (artista fotografo), Gianluca Pulino, (immagini drone e cartografia), Bakary Coulibaly (interviste).